Come usare Assistente di Google senza sbloccare il telefono

Al giorno d’oggi gli assistenti virtuali sono sempre più equipaggiati per funzionare con aspetti molto più sviluppati rispetto alla norma. Possono aprire programmi, avviarli secondo i nostri precisi desideri, ed organizzare una marea d’impegni quotidiani. Detto così in parole povere sembra poco, ma le possibilità sono veramente estese: basta avere un po’ d’inventiva ed un pizzico di curiosità nell’esplorare cosa ci può offrire il sistema.

Uno di questi aspetti riguarda l’Assistente di Google. Anche se non ha un nome caratteristico come la concorrenza (come Siri, Alexa o Cortana), quest’assistente ha come particolarità la famosa interconnessione dei servizi Google direttamente alla mano. In poche parole, può comunicare con ad esempio il servizio Calendari e caricare direttamente gli appuntamenti, i compleanni, e così via in arrivo. Così come servizio di Google, l’intercomunicazione è il punto di forza di quest’assistente.

Il discorso dell’assistente che non ha quasi nessun limite però arriva a scontrarsi con una piccola faccenda importante: il blocco schermo. Quando il nostro Smartphone Android blocca lo schermo infatti, l’assistente non può direttamente intervenire ai nostri comandi. Può darsi che sia capace di ascoltarci anche sotto questo fattore, ma non può completare le operazioni a meno che non sblocchiamo il nostro cellulare. Questo è spesso scelto per un fattore di sicurezza, per evitare che persone che possono imitare il nostro timbro vocale portino l’assistente e fare cose che non desideriamo.

Ma mettiamo che questo problema non si presenta per noi.

Come possiamo portare l’assistente di Google a sfruttare comandi evoluti senza nemmeno sbloccare il nostro Smartphone?

Nota: questa guida riguarda maggiormente la versione generale di Android, nel quale le GAPPS vengono liberamente aggiornate. Alcune versioni o Skins di Android hanno delle funzioni che si connettono all’assistente di Google, permettendogli di funzionare anche a schermo spento (a volte sfruttando i comandi riposti ad Android Auto per questo). Perciò controllate sempre per bene le impostazioni del vostro Smartphone.

Per prima cosa, interpellate l’assistente di Google. Potete fare ciò in diversi modi, sia richiamando l’assistente a voce oppure tenendo premuto a lungo il tasto Home. In altri casi basta scorrere il dito dal basso verso l’alto, ad iniziare dall’angolo a destra o sinistra dello schermo. L’Assistente di Google verrà attivato.

In basso a destra è presente un’icona (che può cambiare a seconda della versione di Android) che vi porterà nelle impostazioni dell’Assistente di Google. Nella pagina che comparirà, premete sull’avatar in alto a destra (ovviamente, dovete essere connessi al vostro account per modificare queste impostazioni).

Fra le opzioni disponibili, cercate quelle relative alla personalizzazione. Al suo interno sarà presente una funzione chiamata Risultati Personali, o qualcosa di simile. La descrizione vi dirà chiaramente che quella funzione è creata appositamente per permettere all’assistente di Google di aver accesso a molti dei servizi che utilizzate di più (come mail e contatti) ed essere a sua volta usato per mandare messaggi ed altro ancora.

In seguito all’attivazione di questa funzione, comparirà anche una scelta che vi permetterà di attivare la possibilità di sfruttare questi comandi direttamente a Smartphone bloccato. Una volta attivata questa funzione, potete tornare indietro e mettere lo smartphone in blocco. Provate a fare qualche esperimento: attivate l’assistente e chiedete di mandare un messaggio a chi desiderate.

Se questa funzione non sembra entrare in azione, provate a riavviare il cellulare o a disattivare e riattivare l’assistente. Essendo buona parte di queste funzioni legate anche alla vostra presenza online, può darsi che sia richiesta un po’ d’attesa per sincronizzare completamente i vostri dati al servizio.

Come già detto alla fin fine, ricordatevi anche di addestrare l’assistente a riconoscere meglio la vostra voce. Da adesso in poi infatti il vostro Smartphone può funzionare quasi in maniera autonoma, con pochi comandi vocali, anche a schermo spento.

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